Stefano Boldorini nasce a Milano il 29 maggio 1969. Laurea in Economia e Commercio, carriera da dirigente d’azienda prima – con esperienze sia in Italia che all’estero – in grossi gruppi, così come in piccole e medie aziende nei settori più innovativi apparsi dalla seconda metà degli anni ’90, e imprenditore nel settore dei servizi dal 2011 in avanti.  Stefano Boldorini affianca alle attività professionali sopra descritte anche una carriera artistica in Poesia, Pittura e Fotografia

 

POESIA
  • “Memories of a prokaryote” (in inglese e italiano) (Italic Pequod, 2022)
  • “Il Migliore dei Mondi” (Italic Pequod, 2021)
  • “Il Grande Spaesamento” (Italic Pequod, 2020)
  • “Memorie di un procariota” (Italic Pequod, 2020)
  • “Il mio villaggio” (Italic Pequod, 2019)
  • “Segrete ricette” (Italic Pequod, 2018)
  • “Poesie Incise sul Passaporto” (Italic Pequod, 2017)
  • “Incoscienza” (Acquaviva, 2013)
  • “Racconti di Disperata Poesia” (Kataweb/Feltrinelli, 2009)

PREMI

  • Secondo classificato, Premio Internazionale di Arte e Letteratura Kalos, 2021:
    “Memorie di un procariota”.
  • Menzione di Merito, premio internazionale di poesia e letteratura Isola D’Elba, 2021:
    “Memorie di un procariota”.
  • Menzione Speciale, premio internazionale di poesia e letteratura Isola D’Elba, 2022:
    “Il Migliore dei Mondi”.
  • Quarto classificato e premio speciale della Giuria, Premio Letterario Internazionale Samnium 2022: “Memorie di un procariota”.
  • Menzione d’Onore, Premio Culturale Internazionale Unicamilano 2020: “Il Migliore dei Mondi”.
FOTOGRAFIA
  • street photography, reportage, foto d’arte
  • https://www.flickr.com/photos/28441436@N02/albums
  • socio Gieffesse/Fiaf
  • personali e collettive a Milano e Sesto San Giovanni; pubblicazioni (“Storie Sestesi”, 2016)
PITTURA
  • olio, acrilico, acquerello

  • figurativo, astratto

  • formazione accademica con Gino Gini e Fernanda Fedi

  • personali in Milano (locali, gallerie)